lunedì 17 novembre 2014

ANO. RISO SARDONICO - SERA DI SAN MICHELE, A VASTO


RISO SARDONICO -
SERA DI SAN MICHELE, A VASTO


Della vecchia signora bonaria ed
allegra, si spendeva il fumo aromatico
delle stoppie arse di fine ottobre.

Quando restare in piedi a lungo
non mi dava fastidio, girare per
i campi di periferia, piazze sterrate,
sotto un cielo molto nuvoloso,
quasi coperto, aria libera e fresca,
mulinelli in terra di cartacce e foglie,
gusci di noci e di avellane.

Cosa cucinano le mamme e le nonne,
profumo soavissimo di peperoni
cruschi, croccantissimi e dolci,
qualcuno piccante anzi che no,
fritti nell'olio d'oliva e spicchio
d'aglio, per dare una pucciatina
col pane, a cena, cibo semplice
troppo meraviglioso, da mangiare
in silenzio, non solo con la bocca.

Dopo cena, su una panchina,
sotto la villa di Piazza Marconi,
lo sguardo mio placido si perde
sullo strabiliante mare di Vasto,
sera chiara e limpida, laggiù
San Salvo, Punta Penna e Termoli
si vedono le luci, mangio olive
verdi nostrane e greche, pane
secco e poi, fumo una cicca
nazionale senza filtro.

   ( Camillo Catellani; 17 Novembre 2014 Sera )















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